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PASTE DI MANDORLE SICILIANE


Dolci golosità: Paste di mandorla


Preparati con ingredienti semplici e genuini, le paste di mandorla sono uno dei prodotti tipici siciliani realizzati con le famose mandorle di Sicilia.
Le paste di mandorla originali ( si perchè c'è chi spaccia per originale ciò che è chiaramente una triste imitazione) sono bianche, ricoperte di zucchero a velo ed hanno la caratteristica di essere morbide. Quest'ultima caratteristica è proprio uno dei problemi che i produttori riscontrano quando esportano questi dolcetti, le paste di mandorla sono morbide ma col passare del tempo tendono ad asciugarsi. Per limitare il problema si confeziona il prodotto singolarmente, ma ugualmente dopo un po' di settimane tendono a seccarsi. Non che non siano più buone, ma semplicemente si va a perdere una delle caratteristiche che contraddistinguono il prodotto.
Un altro inconveniente in cui si potrebbe incappare sono le mandorle provenienti da chissà quale parte del mondo. Non sono contraria all'importazione, anzi, ma credo fermamente che bisogna preferire i prodotti nostrani, molto spesso a spendere qualcosina in più ci si guadagna in gusto. 
Ricapitolando, se non siete sicuri che il vostro pasticcere di fiducia vi faccia mangiare le vere paste di mandorla oppure non siete convinti che usi le vere mandorle siciliane, fate come me....fatevele voi a casa! Anche se non saranno quelle originali al 100% avrete la sicurezza che nessuno vi sta pigliando per i fondelli e ci risparmierete anche un po' di soldini.
Io ho  preparato le paste con questa forma perché nelle pasticcerie in cui le ho mangiate  facevano una forma che assomigliava più ad un mucchietto che non ad una esse, credo che dipenda da zona a zona, ma ognuno ci può fare la forma che preferisce, l'importante è che si facciano delle forme "cicciotte" altrimenti il risultato finale ne verrebbe compromesso.
Un ultimo appunto e poi possiamo procedere con la ricetta, le mandorle non devono essere tostate, vanno pelate e successivamente asciugate. 
Infine colgo l'occasione per augurare a tutti un buon ponte dell'Immacolata!



Paste di mandorla

Ingredienti
300 g di mandorle pelate
300 g di zucchero semolato
72 g di albume
1 cucchiaio di miele
2 mandorle amare (oppure 3 gocce di aroma)

Inoltre
zucchero a velo q.b.

Candy rock: lecca lecca di zucchero candito

Dolci golosità: Candy rock lecca lecca di zucchero candito
Candy rock

Inizio questo post con un entusiasmo quasi infantile, perciò mettetevi comodi ed armati di santa pazienza!!! 
Questa di oggi più che una ricetta è un esperimento durato settimane che iniziò grazie ad un viaggio nei meandri della rete. Clicca qua clicca là e arrivo in una pagina di un sito americano dove vedo per la prima volta questa ''cosa'' meravigliosa .....si, ma cos'è? Fino a candy c'ero arrivata...caramella, rock= duro, ma a lì mi ero fermata! Attivo il paziente traduttore di google e mi si apre un mondo! 
Prendo carta e penna e mi appunto tutto, un cups di questo, 2 cup di quest altro, ma ''cups'' dico  io, è tutto ciò che di meno preciso ci possa essere!!!!!!  Questo stando al target dei  miei neuroni, eh!
Vabbè mi butto, dico tra e me che se ne esce una ca..ta primordiale mica lo vede qualcuno!?! Infatti il primo esperimento è un placca di cui appena sopra descritto...delusione infinita!!!!!
Non mollo!
Dalle poche notizie raccimulate qua e là, indirizzata sempre dal buon traduttore google, avevo ''capito'' che la soluzione che si doveva andare a creare doveva essere sì satura ma non troppo altrimenti il risultato sarebbe stato un unico blocco di zucchero...infattamente quello era stato il risultato del mio primo esperimento

Dolci golosità: Candy rock lecca lecca di zucchero candito
Prima disfatta
Come potete notare dalla foto, lo sciroppo era così saturo che il bastoncino si intravedeva a malapena attraverso il bicchiere. Nel giro di due giorni i cristalli si erano moltiplicati a dismisura fino a formare un unico blocco di zucchero. 
Il dosaggio andava sitemato!

Non vi racconto palle, sono andata ad occhio o come si dice dalle mie parti...a sentimento e mi ha detto bene!
Al secondo tentativo mi è andata di lusso, quasi non ci credevo al piccolo miracolo del moltiplicarsi dei cristalli che avveniva ora dopo ora.
Non sono un'esperta in chimica (ne avevate il sospetto, vero?) però questa ''reazione'' mi ha veramente incuriosita,   purtroppo non sono riuscita a trovare molto sull'argomento. Forse sarebbe il caso  di rivolgermi direttamente ad un esperto, non escludo aggiornamenti non appena riuscirò a saperne di più. Non vi tedierò oltre per adesso, vi vado ad esporre le dosi e il procedimento per questa ricetta che ricetta non è, ma un esperimento che spero vi divertirete a riprodurre a casa vostra magari insieme ai vostri bambini.

Ingredienti per 2 bastoncini medio grandi:
- 650 gr zucchero semolato
- 226 ml acqua
- 1 cucchiaino di aroma
- colorante alimentare

Materiale per la realizzazione:
- 2 bicchieri di vetro
- 2 bastoncini di legno ( o spiedini)
- 2 mollette 

Procedimento;

Dolcetti alla ricotta

Dolci golosità:Dolcetti, biscotti alla ricotta
Dolcetti alla ricotta

Biscotti? Dolcetti? Non saprei come definirli....quello che sò è che vanno bene in qualsiasi occasione! Ho fatto questi dolci alla ricotta seguendo la rotta delle mia Torta di ricotta apportando alcune modiche alla base e proponendole in formato biscotto. Le modifiche consistono nell'aggiunta della cannella nel ripieno e nella realizzazione della frolla con l'aggiunta dello strutto fatto in casa da mia madre. Lo strutto da noi è molto usato anche perchè del maiale non si butta via niente e, sinceramente, credo che doni alla frolla una morbidezza molto piacevole. Non vi nego la mia curiosità sull'alimento, a proposito...qual è la vostra esperienza? Voi lo preparate in casa? Vi piace utilizzarlo? Notate differenze nelle pietanze?
Intanto vi saluto e vi auguro una buona gioranata ^-^

Ingredienti: (per circa 40 dolcetti medio grandi)

Per la frolla 
  • 350 gr farina 00
  • 50 gr amido mais
  • 2 uova grandi
  • 230 gr zucchero
  • 100 gr burro ammorbidito
  • 50 gr strutto
  • 1 bustina lievito
  • 1 bustina vanillina
  • un pizzico sale
  •  2/3 cucchiai di latte ( se serve)
  • biccia di un limone grattugiata
Per il ripieno
  • 300 gr ricotta
  • 150 gr di zucchero
  • un pizzico sale
  • 1 tuorlo
  • 1 bustina vanillina
  • 50 gr di cioccolato fondente
  • 3 cucchiai limoncello ( o strega o rum)
  • 1 cucchiaino di cannella
Inoltre
  • zucchero a velo
Procedimento

Cannoli siciliani

Dolcigolosità- Cannoli siciliani
Cannoli siciliani
Dopo circa venti giorni torno ad aggiornare il blog! Tranquilli non l'ho abbandonato, ma tra il caldo che mi toglie la voglia di stare dietro i fornelli, le calorie che si cercano di limitare...ne va di mezzo il mio caro blogguccio. Penso che mi prenderò una pausa estiva, ma tra una sudata e l'altra qualcosina la posterò ugualmente.
Ma veniamo alla ricetta di oggi, preparata in vista della 4'sfida naso da tartufo's kitchen che prevede di suddividerci, tra le compagne di squadra, le 8 sfide a tema. Io ho scelto questa:

SFIDA SHITZU

Realizzare un dolce "di emergenza" senza usare FORNO FRIGORIFERO FREEZER MICROONDE e avendo a disposizione solo un fornello con padellina e pentolino e considerando un clima estivo! Il frigorifero può essere usato per conservare il cibo se non viene consumato, non per esempio per far "rassodare" una mousse. In questo caso verrà giudicata la foto finale e la ricetta.

Quale miglior ricetta dei cannoli siciliani? A parte che io ne vado ghiotta e ne mangerei a quintalate, è un dolce semplicissimo e di grande riuscita.
Personalmente uso una mia ricetta già collaudata da anni recuperata da un pasticcere reggino che ha lavorato in sicilia, ma girovagando nel web ho letto di ricette che prevedono l'aceto, l'uovo per far venire fuori le bollicine alla ''scorcia' '(nome dialettale del cannolo vuoto) ma io non uso niente di tutto ciò e il cannolo mi riesce con le bollicine e bello croccante, il segreto è solo uno, stendere l'impasto in una sfoglia finissima...solo questo! Eccoli qua i miei cannoli appena fritti

Brioche fritte

Dolcigolosità- brioche fritte
Brioche fritte

In casa mia, quando inizia il caldo, il forno è il diavolo e mio padre l'acqua santa! Quindi, per ovviare questo problema tecnico, cerco di realizzare dei dolci che possano essere cotti con metodi alternativi rendendo questi appuntamenti meno "epocali". Oggi vi presenterò delle brioche fritte, possono essere cotte benissimo in forno, appena non avrò il boss tra i piedi sperimenterò.
Vi dirò che sono buonissime appena cotte oppure consumate in giornata, il giorno dopo perdono un pò, ma possono essere riprese se messe in forno appena il tempo per riscaldarle.
La frittura può sembrare l'opzione più semplice, ma non è così! Infatti è importante far raggiungere l'olio ad una temperatura ottimale, né troppo caldo né troppo tiepido, vi consiglio di friggere la prima brioche utilizzando il coperchio sulla pentola, mantenendo il gas in un fornello medio a fiamma non troppo alta. Il rischio è di bruciarle fuori e lasciarle un pò crude dentro, ma se ci sono riuscita io...

Ingredienti per circa 15 brioche medio/grandi:
-80 gr zucchero
-50 gr burro
-4 uova medi
-150 ml acqua circa
-12 gr lievito birra
-grattugiata di limone e arancia
-1 pizzico sale
-1 bustina vaniglia

Inoltre:
-crema alla nocciola per il ripieno
- olio per friggere (arachidi-oliva)
-zucchero a velo

Impastate tutti gli ingredienti, tranne il burro fuso freddo, con metà dell'acqua dove ci abbiamo sciolto il lievito finché non formate un impasto omogeneo. I 150 ml d'acqua sono indicativi, dipende dal grado d'assorbimento della farina, fermatevi quando noterete che sarà abbastanza morbida. Sempre impastando unite il burro e se ve n'è bisogno versare qualche altra manciata di farina.
Mettete l'impasto in una terrina, coprite con un cannovaccio umido e mettere nella parte bassa del frigorifero per 48 ore.
Trascorse le 48 ore ecco come si presenterà l'impasto lievitato

Staccate dei pezzi di pasta, allargatele con le mani formando dei rettangoli e inserite nel centro un cucchiaino di crema, richiudete e disponetele su una placca forno, spennellate con olio e fate lievitare per almeno un'ora.
Dopodiché friggere in abbondante olio, riponeteli su carta forno e spolverate con zucchero a velo.

Agnolotti dolci

Dolcigolosità-agnolotti dolci
Agnolotti dolci


 Questi dolcetti sono dei mignon fantastici, voi chiederete: Ma è sfoglia? Vi dirò, sembra ma non lo è, ma è altrettanto buonissima. La trovo meravigliosa perché
1- si frigge e non c'è bisogno del forno.
2- è leggerissima, ha la consistenza di una nuvola
3-è facilissima da fare.
Nell'impasto sono presenti 2 cucchiai di yogurt zuccherato, ma voi potrete sostituire con 40 gr di zucchero, ovvio che la farina assorbirà più acqua.
Vi raccomando di non versarla tutta insieme, bensì a poco a poco, le dosi indicate sono orientative, alcune farine assorbono di più altre di meno. Perciò se l'impasto non ne richiede più, fermatevi.
Per il pieno potete sbizzarrirvi, io ho usato la famosa crema di nocciole ma voi potrete usare quello che preferite.
Ma ora veniamo alla ricetta

Ingredienti per 45 dolcetti (circa mezzo chilo):
-300 gr farina00
-170 gr burro fior di panna Inalpi
-1 tuorlo
-2 cucchiai yogurt
-mezza tazzina liquore
-pizzico sale
-100 ml circa d'acqua
Per il pieno:
- crema di nocciole(oppure crema pasticcera, ricotta, marmellata)
Inoltre
-zucchero a velo

Setacciate la farina sulla spianatoia e fate la fontana. Versateci dentro il tuorlo, il sale, lo yogurt (oppure 40 gr zucchero), il liquore e piano piano l'acqua finché ne richiede l'impasto. Si deve formare un composto morbido ed omogeneo, mettetelo da parte e fatelo riposare per 30 minuti. Intanto togliete il burro dal frigo e fatelo ammorbidire.
Dopo aver fatto passare il tempo necessario stendete l'impasto in una sfoglia sottile ma non troppo. Spalmate su metà di essa il burro ammorbidito



 ripiegate l'altra metà su di essa sigillando bene i lati. Stendete di nuovo l'impasto e ripiegate ancora in due, fate questa operazione per 4-5 volte. Se esce il burro dai lati aiutatevi con la farina. Non dovete stare attente a stendere sempre da un verso come la sfoglia normale. All'ultimo giro stendete la sfoglia sottile, circa 3 mm e con una tazzina da caffè tagliate tanti dischetti. Riponete il ripieno al centro aiutandovi coi cucchiaini, potete scegliere di girarli a metà ed avrete le mezzelune oppure sovrapporre un altro dischetto. Badate a sigillare bene i bordi dei dolcetti, fate pressione con le dita.
Intanto mettete a riscaldare abbondante olio in un pentolino, una volta bollente buttateci i dolcetti, attente a non ustionarvi, basteranno pochi minuti per farli dorare da ambedue i lati. Riponeteli su carta assorbente per far assorbire l'olio in eccesso e infine spolverate con zucchero a velo.






Con questa ricetta partecipo al Contest di ''la casetta di cioccolato''

Ciocco-Nippon

Dolcigolosità- Ciocconippon
Ciocco-nippon





Chi di voi non ha mai sbavato dietro i nippon???? Io letteralmente sempre!!!!
Allora mi sono detta, ci riuscirò a riproporre qualcosa che sia anche lontanamente vicina a quel sapore che mi fa andare in paradiso? Esperimento riuscito, io direi anche meglio dell'originale, e si.... provate e mi poi mi saprete dire!

Le materie prime sono facilmente reperibili e a costo minimo, infatti per i cereali ho usato i cereali tostati con cioccolato e miele della lidl, esattamente quelli a destra clicca qui e cioccolato fondente, a me piace questo, ma voi potete usare quello che più vi piace...allora troppe parole, al lavoro...

Ingredienti:
- 300 gr di cioccolata
- cereali quanti ne chiede il cioccolato, di solito 3 manciate


La parte più difficile è temperare il cioccolato, io faccio così: sminuzzo il cioccolato, intanto metto a bollire un pentolino con acqua, spengo la fiammma e immergo il cioccolato a bagnomaria. Giro giro finchè si scioglie, attenzione a non far cadere acqua dentro al cioccolato, altrimenti si può buttare il tutto, pure una goccia!
Appoggio il cucchiaio sul labbro, se è abbastanza caldo, tiro fuori dal bagnomaria e metto il pentolino col sedere nell'acqua fredda. Giro giro finchè quando appoggio una goccia di cioccolato sul labbro e lo sento più freddo della mia temperatura. Rivado sul fornello, sempre spento, ma l'acqua deve essere calda e lo faccio riscaldare di nuovo. Il cioccolato dopo circa un minuto è pronto. Io procedo ad occhio con l'inserimento dei cereali, dipende quanto volete il nippon ricco di cereali. ne metto circa 3 o 4 manciate e faccio amalgamare bene.
Riponete il composto in una teglia di alluminio usa e getta, livellate e fate asciugare , serve all'incirca mezz'ora, potete mettere pure nel frigo se siete di fretta. Dopo muovete un pò il contenitore, il nippon si staccherà subito, rivoltatelo su un ripiano, tagliate e servite...buon appetito!





Con questa ricetta partecipo al Contest di ''ZAMPETTE IN PASTA''


Crèpes

Areagratis host
Foto web


Ingredienti:
- 200 gr farina
- 25 gr zucchero (o sale)
- 250 ml di latte
- 4 uova
- 1 pizzico sale
- aroma vaniglia o 1 bustina vanillina
- 1 bicchierino di liquore (rhum, cognac, cointreau ecc.)
- 1 noce burro per cucinare


Sbattere le uova in un recipiente, unire il latte, lo zucchero, il pizzico di sale, l'aroma, il liquore e poco alla volta aggiungere la farina setacciata aiutandovi con la frusta.
Fate riposare per 20 minuti circa.
In un pentolino anti aderente fondere il burro, quando sarà caldo, con un mestolino versate un pò di pastella al centro, inclinate il pentolino per farla espandere.
Fate dorare le crèpes da ambo le parti e mantenetele in caldo.

Ora potete riempirle di nutella, crema, confettura e spolverarle con zucchero a velo.

Io ho presentato le crèpes come la foto postata, solo che tra gli strati ho messo confettura di fragole e guarnito con fragoline di bosco, quelle surgelate.
Alcune le ho messe in una padella con un pò di zucchero, le ho fatte appassire e aggiunto la salsa come contorno!
Il risultato è più o meno come in foto...Golosatevi!!!


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