Frappe, chiacchiere, bugie....chiamiamole come vogliamo ma sono sempre loro, regine del carnevale non hanno bisogno di molte presentazioni, ma di alcune precisazioni si. Ora mi auguro vi stiate facendo la domanda che spero io :-perché precisazioni? Siate compassionevoli e annuite con la testa, si stavate pensando proprio a questa domanda!^_^
Presto detto, le frappe sono un dolce della tradizione e come tale è preparato con prodotti semplici, genuini e facilmente reperibili.
In giro ho letto diverse ricette e tra gli ingredienti ho visto annoverato il lievito, non che sia un'eresia, ma come dicevo prima essendo questo un dolce della tradizione, troviamo infatti traccia delle frappe già nel tardo medioevo come un'evoluzione di un dolce degli antichi romani, ai tempi non esisteva il lievito ma altri agenti lievitanti che adesso è inutile menzionare. Tutto questo discorso per arrivare a dire che nelle frappe non ci va il lievito, non serve, questi dolci non devono lievitare ma devono fare le bolle e risultare dorati e fragranti. Forse proprio per ovviare a questo, che per tanti è un problema, si cade in errore. Per avere le bolle il segreto è uno solo, bisogna stendere la pasta finemente, niente più.
I tempi sono cambiati e se anticamente nell'impasto si usava lo strutto, oggi possiamo usare il burro. Se al posto dello zucchero si usava il miele noi possiamo scegliere quello che più ci aggrada. Se si usava friggere nello strutto oggi possiamo friggere nell'olio di semi o addirittura cucinarle al forno. Sono tutte questioni di gusto o preferenze ma il lievito no, non serve, è totalmente inutile. Spero di non tirarmi addosso le ire di nessuno, le mie sono solo precisazioni, essendo poi una vergine capirete che non è totalmente volontario il mio puntiglio...poi è ovvio, ognuno fa come vuole.
In tema di fritto, volevo darvi una dritta, se non ne sopportate la puzza in casa vi consiglio di versare una bustina di vanillina nell'olio di frittura, l'odore non si sentirà più di tanto.
Se invece preferite la versione più leggera, cioè cotte al forno, la ricetta è uguale cambia solo il metodo di cottura che vi descriverò alla fine.
Prima di passare alla ricetta vi volevo precisare che il gusto delle vostre frappe lo darete voi con l'aroma che aggiungerete. Se non vi piace il vino o il liquore e ne sostituite gli ingredienti liquidi con altro sappiate che anche il gusto finale cambierà. Io aggiungo 2 bicchieri di liquidi diversi, secondo il mio gusto l'accoppiata vincente è un bicchiere di spumante e uno di rum, ma voi potete sostituire con quello che volete.
Ora invece sarei curiosa di sapere cosa ne pensate voi del lievito, ce lo mettete o no?
Chiacchiere, frappe, bugie..
500 g farina 00
80 g zucchero a velo ( io lo preferisco ma va bene anche quello semolato)