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CASTAGNOLE ALLE MANDORLE


Dolci golosità: castagnole alle mandorle

Nel periodo del carnevale una frittura tira l'altra e dopo le frappe non potevano di certo mancare le castagnole!
La ricetta di quelle classiche l'avevo già postata, per la precisione quella delle castagnole è stata la mia prima ricetta sul blog(e si nota direi...) quindi ora tocca la variante alle mandorle. Potevo addirittura esagerare e dare la botta di grazia alla famiglia sposandole col cioccolato, ma non ho voluto calcare la mano, se penso ai grassi alla frittura...meglio se sto calmina!
Il pregio di questo dolce è che veloce da preparare, ci ho messo non più di un'ora dall'impasto alla frittura. Forse il più del tempo lo si perde nel tagliare e a formare le palline, ma se avete a portata di mano un piccolo aiutante vi sbrigherete subito...e vi divertirete insieme.


Castagnole alle mandorle

Ingredienti
420 gr farina 00
80 gr mandorle
3 uova
50 ml marsala + rum
80 gr burro
140 gr zucchero
cannella in polvere
scorza grattugiata di un limone
pizzico di sale
1 bustina vanillina (opzionale)
2 cucchiaini di lievito per dolci

CHIACCHIERE-FRAPPE-BUGIE

Dolci golosità: Chiacchiere, frappe, bugie

Frappe, chiacchiere, bugie....chiamiamole come vogliamo ma sono sempre loro, regine del carnevale non hanno bisogno di molte presentazioni, ma di alcune precisazioni si. Ora mi auguro vi stiate facendo la domanda che spero io :-perché precisazioni? Siate compassionevoli e annuite con la testa, si stavate pensando proprio a questa domanda!^_^ 
 Presto detto, le frappe sono un dolce della tradizione e come tale è preparato con prodotti semplici, genuini e facilmente reperibili.  
In giro ho letto diverse ricette e tra gli ingredienti ho visto annoverato il lievito, non che sia un'eresia, ma come dicevo prima essendo questo un dolce della tradizione, troviamo infatti traccia delle frappe già nel tardo medioevo come un'evoluzione di un dolce degli antichi romani, ai tempi non esisteva il lievito ma altri agenti lievitanti che adesso è inutile menzionare. Tutto questo discorso per arrivare a dire che nelle frappe non ci va il lievito, non serve, questi dolci non devono lievitare ma devono fare le bolle e risultare dorati e fragranti. Forse proprio per ovviare a questo, che per tanti è un problema, si cade in errore. Per avere le bolle il segreto è uno solo,  bisogna  stendere la pasta finemente, niente più.
I tempi sono cambiati e se anticamente nell'impasto si usava lo strutto, oggi possiamo usare il burro. Se al posto dello zucchero si usava il miele noi possiamo scegliere quello che più ci aggrada. Se si usava friggere nello strutto oggi possiamo friggere nell'olio di semi  o addirittura cucinarle al forno. Sono tutte questioni di gusto o preferenze ma il lievito no, non serve, è totalmente inutile. Spero di non tirarmi addosso le ire di nessuno, le mie sono solo precisazioni, essendo poi una vergine capirete che non è totalmente volontario il mio puntiglio...poi è ovvio, ognuno fa come vuole. 
In tema di fritto, volevo darvi una dritta, se non ne sopportate la puzza  in casa vi consiglio di versare una bustina di vanillina nell'olio di frittura, l'odore non si sentirà più di tanto.
Se invece preferite la versione più leggera, cioè cotte al forno, la ricetta è uguale cambia solo il metodo di cottura che vi descriverò alla fine.

Prima di passare alla ricetta vi volevo precisare che il gusto delle vostre frappe lo darete voi con l'aroma che aggiungerete. Se non vi piace il vino o il liquore e ne sostituite gli ingredienti liquidi con altro sappiate che anche il gusto finale cambierà. Io aggiungo 2 bicchieri di liquidi diversi, secondo il mio gusto l'accoppiata vincente è un bicchiere di spumante e uno di rum, ma voi potete sostituire con quello che volete.
Ora invece sarei curiosa di sapere cosa ne pensate voi del lievito, ce lo mettete o no?


Chiacchiere, frappe, bugie..

500 g farina 00
80 g zucchero a velo ( io lo preferisco ma va bene anche quello semolato)

Castagnole





Ingredienti:
-330 gr farina 00
-110 gr zucchero
-2 uova
-50 gr burro
-1 cucchiaino di lievito per dolci
-1 pizzico di sale
-1/2 tazzina di caffè di rhum (o marsala, che io preferisco, oppure un liquore a piacere, )
-scorza di limone grattugiato
-cannella a piacere
-olio di arachidi (o di semi) per friggere



Mettere nel mixer prima gli ingredienti liquidi, falli andare per pochi secondi, aggiungere gli altri ingredienti e la farina setacciata col lievito e farli lavorare finchè non si avrà un'impasto morbido.

Se si lavora a mano, in un recipiente sbattere prima le uova con una frusta insieme allo zucchero e al pizzico di sale, aggiungere il burro sciolto a bagnomaria e raffreddato, il liquore e la cannella sempre lavorando con frusta. Dopodichè aggiungere la farina setacciata con il lievito e la cannella, lavorare stavolta con la mano e dopo aver incorporato un pò grattugiare la scorza di limone. Avrete un impasto morbido, ma non deve essere appiccaticcio, se lo è aggiungere un pò di farina, se invece è un pò troppo duretto aggiungere un altro pò di liquore.


Intanto mettere sul fuoco l'olio per friggere, io ne metto abbondante in piccolo pentolino. Non deve essere troppo caldo altrimenti le castagnole si bruceranno.
Prendere dei pezzi di impasto e formare dei filoncini, tagliare dei pezzettini come se stessimo facendo gli gnocchi e poi girarli un pò tra le mani per renderli sferici.
Io mi regolo se l'olio è pronto, quando metto un bucatino e questo inizia a fare le bolle.
toglieteli con una schiumarola quando saranno dorate, metterli per un paio di secondi su carta forno e poi passarli nello zucchero semolato.
Il risultato è quello che vedete in foto, e ......Golosatevi!!!!






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