sabato 8 dicembre 2012

Paste di mandorla siciliane


Dolci golosità: Paste di mandorla


Preparati con ingredienti semplici e genuini, le paste di mandorla sono uno dei prodotti tipici siciliani realizzati con le famose mandorle di Sicilia.
Le paste di mandorla originali ( si perchè c'è chi spaccia per originale ciò che è chiaramente una triste imitazione) sono bianche, ricoperte di zucchero a velo ed hanno la caratteristica di essere morbide. Quest'ultima caratteristica è proprio uno dei problemi che i produttori riscontrano quando esportano questi dolcetti, le paste di mandorla sono morbide ma col passare del tempo tendono ad asciugarsi. Per limitare il problema si confeziona il prodotto singolarmente, ma ugualmente dopo un po' di settimane tendono a seccarsi. Non che non siano più buone, ma semplicemente si va a perdere una delle caratteristiche che contraddistinguono il prodotto.
Un altro inconveniente in cui si potrebbe incappare sono le mandorle provenienti da chissà quale parte del mondo. Non sono contraria all'importazione, anzi, ma credo fermamente che bisogna preferire i prodotti nostrani, molto spesso a spendere qualcosina in più ci si guadagna in gusto. 
Ricapitolando, se non siete sicuri che il vostro pasticcere di fiducia vi faccia mangiare le vere paste di mandorla oppure non siete convinti che usi le vere mandorle siciliane, fate come me....fatevele voi a casa! Anche se non saranno quelle originali al 100% avrete la sicurezza che nessuno vi sta pigliando per i fondelli e ci risparmierete anche un po' di soldini.
Personalmente ho preferito preparare le paste con questa forma perché nelle pasticcerie in cui le ho mangiate  facevano una forma che assomigliava più ad un mucchietto che non ad una esse, credo che dipenda da zona a zona, ma ognuno ci può fare la forma che preferisce, l'importante è che si facciano delle forme "cicciotte" altrimenti il risultato finale ne verrebbe compromesso.
Un ultimo appunto e poi possiamo procedere con la ricetta, le mandorle non devono essere tostate, vanno pelate e successivamente asciugate. 
Infine colgo l'occasione per augurare a tutti un buon ponte dell'Immacolata!



Paste di mandorla

Ingredienti
300 g di mandorle pelate
300 g di zucchero semolato
72 g di albume
1 cucchiaio di miele
2 mandorle amare (oppure 3 gocce di aroma)

Inoltre
zucchero a velo q.b.

lunedì 3 dicembre 2012

Pan brioche con marmellata ed uvetta

Dolci golosità: pan brioche con marmellata e uvetta


Il pan brioche quello morbido e profumato, quello che tagliata una fetta poi ne vuoi subito un'altra, si proprio quello.... finalmente è uscito dal mio forno! Era tanto che volevo prepararne uno e dopo avergli preso le misure ho sperimentato una ricetta trovata in rete, quelle che si trovano sono più o meno simili ma.... delusione!
Si sà, la brioche deve avere una consistenza bella morbidosa e non una cosa che arrivata alla gola devi bere per fartela scendere giù, poi mi sono ricordata delle mie brioche fritte e preso in mano quell'impasto, magia!
Gente.... se volete una brioche super morbida appuntatevi questa ricetta che non ne rimarrete delusi, la consistenza è uguale a quella del panettone, anzi sto pensando d'usare lo stesso impasto con qualche modifica per farne uno a Natale. Il sapore è identico anche perchè l'ho farcito con la mia marmellata al mandarino cinese, uvetta, vanillina e l'aroma ''Spumadoro'' che dà un sapore praticamente uguale al panettone. Se voi invece non ce l'avete sottomano potete abbondare di scorza d'arancia, ma potete aromatizzare con quello che vi piace: bacca di vaniglia (che taglierete a metà, leverete i semini con la punta di un coltello e lascerete in infusione quando andrete a riscaldare il latte), gocce di cioccolato, scorza di limone ecc.
L'unica raccomandazione che mi sento di darvi è di stare attenti alla cottura, come potete vedere dalle foto il mio è uscito abbastanza colorito, anche se potrebbe sembrare non è bruciato è che l'uovo spennellato sopra si colora quasi subito e quindi ne consegue un colorito forte a cottura ultimata. Nella ricetta c'è scritto come fare per non bruciarlo anche perchè, purtroppo, con i forni casalinghi è molto facile, anzi colgo l'occasione per ricordarvi che io uso un forno ventilato.
Un'altra raccomandazione è quella di seguire scrupolosamente le indicazioni nella fase d'impasto, nelle ricette trovate in rete ho notato che nessuno si sofferma su questo punto che invece è la fase cruciale, impasto e lievitazione determinano il risultato finale.
Prossimamente sperimenterò il panettone con questa ricetta, spero di darvi belle notizie anche perchè  se i tempi di lievitazione sono più o meno uguali, la lavorazione è praticamente dimezzata anzi, direi che è ridotta al minimo e il risultato è identico.  Vorrei potervi porgere una fetta di questo pan brioche per farvi testare con mano, o meglio...col palato quanto vi sto dicendo! ^_^
A presto e ricordo ancora che questa è la stessa ricetta delle Brioche fritte con qualche piccola modifica.


Treccia di Pan brioche con uvetta e marmellata

Ingredienti

400 gr farina di manitoba
100 gr farina 00
150 ml latte
3 uova medie
50 gr burro
120 gr di zucchero semolato
12 gr di lievito di birra
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaio abbondante d'aroma Spumadoro (oppure la scorza grattugiata di un'arancia e limone)
1 bustina vanillina
Inoltre
70 gr d'uvetta
6 cucchiai di marmellata al mandarino cinese
Per la doratura
1 tuorlo d'uovo
poca acqua



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